I libri più belli sul basket internazionale

Tanti sono i libri che sono stati scritti sui grandi campioni di pallacanestro internazionali. Ci sono libri che parlano anche di NBA e libri che raccontano della pallacanestro Italiana, ma alcuni che parlano trasversalmente della vita di alcuni campioni che hanno visto la loro tra Italia, America, Eurolega o in campionati europei.
Abbiamo provato a raccogliere quelli scritti in Italiano che secondo noi vale la pena leggere. Buona lettura a tutti!

I libri più belli sul basket internazionale: Sarunas Jasikevicius

Nel 2013, nella sede della Euroleague a Barcellona, è stata inaugurata una sala che porta il nome di Sarunas Jasikevicius, onore riservato a solo tre esponenti del basket europeo. Basterebbe questo per raccontare l'importanza di un campione che, in questi anni, ha segnato la storia della pallacanestro. Poi ci sono i numeri: 4 Euroleague vinte (con Barcellona, Tel Aviv, Panatinaikos), 9 scudetti in 5 nazioni diverse, l'Oro agli Europei con la Lituania, il Bronzo alle Olimpiadi, 2 stagioni Nba. Questo è Sarunas, giocatore che del talento e della forza di volontà ha fatto il proprio marchio di fabbrica. Non c'è tifoso che non lo ami, appassionato che non conosca le sue giocate spettacolari. L'anno scorso ha smesso i panni del giocatore, iniziando una nuova carriera, quella di allenatore, che quest'anno lo vede vice allo Zalgiris. Un'autobiografia scritta con il giornalista Pietro Scibetta, in cui si ripercorrono le tappe di una carriera irripetibile: gli anni dell'indipendenza lituana, la scoperta del mondo occidentale, i successi con la rinata nazionale lituana, poi l'America, il matrimonio con Miss Mondo, il ritorno in Europa, gli avversari. Nel marzo del 2015 Sarunas Jasikevicius è stato nominato Euroleague Basketball Legend.

I libri più belli sul basket internazionale: il Dream Team

C'è un solo Dream Team nella storia dello sport: la leggendaria squadra di basket che rappresentò gli Stati Uniti alle Olimpiadi di Barcellona del 1992, che trasformò le partite in uno spettacolo sensazionale e la NBA in un fenomeno globale. Jack McCallum, noto giornalista sportivo, visse in prima persona l'evento, accompagnando il Dream Team dalla sua formazione alla medaglia d'oro. Giocò a golf e - soprattutto - bevve con alcuni dei più grandi personaggi della NBA: Magic Johnson, l'esuberante showman che non si lasciò spaventare dalla diagnosi di sieropositività e diventò il leader indiscusso della squadra; Michael Jordan, atleta inarrestabile macchina del marketing; Charles Barkley, le cui provocatorie dichiarazioni minacciarono di far scoppiare un incidente internazionale. E, su tutti, Chuck Daly, l'amatissimo coach che seppe tirare fuori il massimo da super-star tanto diverse come Larry Bird, Patrick Ewing e Scottie Pippen. L'autore ci porta nel salottino privato dell'Ambassador dove fino a notte fonda i campioni giocavano a carte e discutevano e, con una "telecronaca" scritta, racconta la mitica partitella d'allenamento (che nessuno potrà mai vedere, perché giocata rigorosamente a telecamere spente) del luglio 1992 a Monte Carlo in cui i Dream Teamer si sfidarono nel match di basket - e nell'esibizione di trash talk - più grande della storia. Prefazione di Federico Buffa.

I libri più belli sul basket internazionale: Drazen Petrovic

La biografia definitiva del giocatore più emozionante di sempre, icona della pallacanestro europea e degli anni Ottanta. Ragazzo prodigio nella sua Sebenico, fenomeno di culto al Cibona Zagabria, stella invidiata al Real Madrid, campione che nella NBA ce l'ha fatta contro tutti in un'epoca in cui gli addetti ai lavori guardavano con diffidenza chiunque non fosse nato negli Stati Uniti. Avendo vissuto da protagonista il passaggio dalla Jugoslavia unita alla Croazia indipendente, Drazen non può essere raccontato soltanto attraverso il basket ed è anche per questo che la sua importanza trascende lo sport. La morte a nemmeno ventinove anni nel suo caso non è stata alla base del mito ma lo ha anzi interrotto proprio nel momento più bello, quando aveva conquistato l'America e non aveva più nulla da dimostrare nemmeno a se stesso. Una vita indimenticabile, attraverso cui si può raccontare la storia e trarre ispirazione per il nostro presente.

I libri più belli sul basket internazionale: Manu Ginobili

Bahia Blanca, cinquecento chilometri a sud di Buenos Aires, 28 luglio 1977: nasce Emanuel David Ginobili Maccari, figlio di Jorge, sangre sudamericano con una leggera spolverata marchigiana. Dall’Andino all’Estudiantes, passando per Reggio Calabria e per la Virtus Bologna, fino ai San Antonio Spurs, con la maglia albiceleste tatuata sulla pelle, collezionando premi e trofei, sempre e solo a suo modo. Un tango elegante e caparbio, un tocco mancino che disegna e colora i campi della pallacanestro in una meravigliosa storia firmata dal “Narigòn” che ha rapito il cuore dei tifosi di ogni latitudine e longitudine. Leader umile e forte della generazione dorata che ha conquistato l’Olimpo nel 2004 ad Atene, ragazzo prodigio sotto il sole della Calabria, nota sublime per i palati raffinati della Bologna del basket, braccio armato di Ettore Messina alla conquista dell’Eurolega, campione sotto la guida di Gregg Popovich, con Duncan e Parker, sino alla sinfonia del titolo del 2014. Un viaggio nella carriera e nella vita di un uomo straordinariamente normale, di un marito e di un padre, di uno degli sportivi più dominanti e attenti della nostra era. Capace di imparare dalle sconfitte e di vincere ovunque e comunque senza perdere mai quell’espressione, quel suo modo di fare e di essere sempre, straordinariamente, un bravo ragazzo.

I libri più belli sul basket italiano: Leggende del basket

La storia del basket e delle sue grandi epopee raccontata attraverso le gesta dei campioni della palla a spicchi, tra Stati Uniti, Europa e Italia, dai campetti di periferia alle luci delle arene sommerse dal tifo. Scorrendo le pagine del libro troverete storie di sport e di vita memorabili, di talenti in cerca di riscatto e di "scivolate" fuori dal parquet, spesso accompagnate da vivaci battaglie contro la discriminazione razziale o dai facili eccessi milionari della Nba, grazie alle quali si racconta la crescita e il cambiamento della disciplina, non solo in America. Un racconto entusiasmante di uomini, non solo atleti, delle loro gesta, del loro pensiero, dei loro capricci e talento, fragilità e orgoglio, i colpi di genio in campo e le battaglie personali. Fra sfide all'ultimo secondo e record imbattibili, un viaggio nel basket in compagnia dei giganti afroamericani e dei gioielli dell'Est Europa, con adeguato spazio dedicato ai fenomeni di casa nostra. Da Bill Russel a Lebron James, da Drazen Petrovic a Dino Meneghin, tutti con una storia diversa, tutte leggende della pallacanestro.